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Un buon manager non deve sobbarcarsi di mansioni. Il buon leader deve saper delegare ai suoi collaboratori.

Come e quando un leader deve delegare agli altri.

Un buon manager non deve sobbarcarsi di mansioni.
Il buon leader deve saper delegare ai suoi collaboratori, sapendo però distribuire le pratiche al meglio, in base alle qualità dei singoli lavoratori.

Potreste però sentirvi così oberati da non avere tempo per spiegare agli altri quello che devono fare.
Oppure siete talmente perfezionisti che siete convinti che solo voi, e nessun altro, possa portare a termine con successo il compito assegnato.
O ancora, temete che scaricando il lavoro sugli altri il vostro ruolo diventi meno indispensabile.
Questi sono tre errori da evitare, valutando al meglio la mansione di DELEGA.

La  capacità di delegare, cioè di assegnare compiti al proprio team di supporto, è una delle qualità più importanti per un vero leader. Il manager deve sapersi concentrare sulle attività a valore aggiunto, evitando di perdersi nei dettagli delle mansioni quotidiane e, soprattutto, deve essere in grado di formare al meglio i propri riporti, per aiutarli a crescere professionalmente.

La prima regola fondamentale del buon leader che sa distribuire il lavoro è quella di selezionare al meglio i suoi collaboratori.
Per delegare con serenità si devono scegliere i membri del team con cura, costruendo una squadra motivata e con skills solide.
Delegando un sottoposto, lo si valorizza.
Quindi impostate la delega delle attività come un tassello importante nei progetti di crescita del vostro team.

Distribuite i compiti in base alle competenze e agli obiettivi individuali e monitorare lo svolgimento nell’ottica di premiare i dipendenti più virtuosi. Da leader carismatici dovete ascoltare le esigenze di tutti.
Permettete esplicitamente ai membri del vostro team di parlarvi apertamente, qualora si accorgano che non avete delegato abbastanza, e di esprimervi senza freni la loro volontà di occuparsi di un progetto importante per la loro crescita.
Infine sappiate monitorare senza intromettervi.
È importante: un manager controlla senza intervenire subito, salvo in casi di errori deleteri.
Negli altri casi non dovete cadere nella trappola di immischiarvi a tutti i costi nelle attività quotidiane e imporre agli altri come svolgere i compiti che gli avete assegnato.
Imparate a osservare da fuori, siate presenti, controllate lo svolgimento del progetto, senza entrare nell’operatività.
E se state fiutando un possibile errore di percorso, di non eccessiva gravità, lasciate che accada: il vostro compito è quello formare le persone, e quindi di lasciarle sbagliare, per far sì che facciano tesoro dei loro errori.
Seguendo questi piccoli consigli saprete valorizzare il vostro team delegando le giuste mansioni ai giusti colleghi.
Guadagnerete tempo per voi e per valorizzare meglio anche il vostro lavoro.
Avete esperienze in merito? Commentate liberamente sul blog, noi vi risponderemo