0229013496 corsi@espm.eu

Ci sono 7 consigli su come esporre al meglio davanti a una platea le proprie visioni lavorative.

Ci sono 7 consigli su come esporre al meglio davanti a una platea le proprie visioni lavorative.
Il primo punto riguarda i tempi di esposizione.
Non dovete lanciarvi subito nel discorso, mostrando fretta e tensione, ma dopo essere saliti sul palco prendetevi una pausa per mettere a fuoco le idee e trovare la giusta concentrazione.
Una volta presa la parola, non dovete velocizzare il discorso.
Troppo spesso tendiamo a sottovalutare la pazienza degli spettatori che invece reagiscono con più coinvolgimento e pathos di fronte ad uno speaker calmo e rilassato.
Il terzo consiglio riguarda l’agitazione, che va controllata, diagnosticando al meglio la propria adrenalina.
Un’agitazione controllata garantisce un’esposizione più accattivante per il pubblico.
Non si deve parlare da commerciali.
Il pubblico, una volta uscito dalla sala deve avere la sensazione di aver vissuto un’esperienza davvero valorizzante, non un tentativo di vendita di un prodotto.Il quinto punto si concentra sul contatto visivo tra l’oratore e la platea.
Dividete il vostro discorso in frasi compiute e pronunciatele, singolarmente, fissando una alla volta le persone di fronte a voi.
Il sesto suggerimento è quello di non farsi impressionare da facce annoiate o distratte.
Come in ogni situazione della quotidianità, ci sarà sempre qualcuno a cui non piacerete.
È normale quindi trovare una minoranza del pubblico non attenta o interessata a quanto state dicendo.
L’ultima avvertenze riguarda i saluti finali.
Il pubblico che ha deciso di venirvi ad ascoltare, sottraendo il suo tempo ad alte attività, non è obbligato ad applaudirvi.
Niente è dovuto.
Ringraziate sempre, con semplicità e sincerità.
Con questi 7 veloci consigli esporrete con maggior coinvolgimento le vostre relazioni.
Senza dimenticare il fondamento di base: portare alla platea tesi valide e di sostanziale efficacia.