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LA FUNZIONE DELLA RISK BREAKDOWN STRUCTURE NELLA VALUTAZIONE ANALITICA DEL RISCHIO

La Risk Breakdown Structure (RBS) è un’architettura in grado di suddividere le variabili di incertezza a seconda della loro tipologia, per calcolare la propensione al rischio dei soggetti coinvolti basata su fattori:

  • Tecnici: requisiti, tecnologia, complessità delle interfacce, prestazioni, affidabilità e qualità.
  • Esterni: fornitori, normativa, mercato e clienti.
  • Organizzativi: risorse, finanziamenti e priorità.
  • Project management: stime, pianificazione, controllo e comunicazione.

Per definizione, il rischio è un evento relativo a una o più delle precedenti categorie alle quali vengono associate probabilità di accadimento e impatto.
Tale categorizzazione è solo un esempio della valutazione analitica che potrebbe essere condotta dal PM per contenere la probabilità che un rischio si verifichi.

Esistono infatti rischi ignoti e incalcolabili per i quali è necessario stanziare un apposito budget così da poterli affrontare laddove si dovessero presentare, e rischi prefigurabili che invece possono e devono essere considerati.

GLI ATTEGGIAMENTI DELLE STAKEHOLDER NEI CONFRONTI DEL RISCHIO DI PROGETTO

Il punto di partenza, come è stato sottolineato in precedenza, è determinare la tolleranza che le stakeholder coinvolte nel progetto sono in grado di sopportare per portarlo a termine in relazione ai ritorni annessi.
Da questa prospettiva, è possibile individuare almeno tre visioni differenti del rischio:

  • Avversione: comportamento molto comune quando il valore del rischio è molto elevato e si cerca la massima sicurezza.
  • Neutralità: atteggiamento variabile a seconda della situazione, ha lo scopo di ricreare un equilibrio tra probabilità e impatti connessi.
  • Propensione: state of mind improntato alla sperimentazione; all’aumento del valore del progetto, aumentano le opportunità che il rischio è in grado di creare.

Durante il processo di gestione, il PM deve predisporre le risorse necessarie per fronteggiare eventuali rischi, sviluppando approcci coerenti nei confronti di tutte le forze in gioco e impostando una comunicazione che tratti il rischio in modo trasparente e individui strategie per evitarlo, gestirlo o assumerlo.

Nel prossimo articolo verranno trattate la teoria del prospetto e l’influenza che il contesto di scelta può avere nei confronti del decisore finale.


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