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Le strategie migliori per implementare l’employee engagement passano attraverso tre fattori: autonomia, correlazione e competenza.

Recenti statistiche hanno mostrato un calo nel tasso di employee engagement per ragioni motivazionali che si traducono, nelle voci di bilancio, in un rallentamento delle prestazioni e in una conseguente perdita di profitto non solo a livello economico.

Le strategie HR pongono al centro delle iniziative aziendali il miglioramento del welfare tra i dipendenti attraverso alcuni accorgimenti quali flessibilità oraria, opzioni di smart working e via dicendo, che trovano un equilibrio tra vita e lavoro.

Altre invece si focalizzano sull’ambiente stesso rendendolo più confortevole e luminoso, prediligendo open space a settorializzazioni, integrando nuove concezioni di workstation fuori dagli schemi ordinari e rivalutando le aree di ristoro come veri e propri centri di team building.

Tutti questi step sono senza dubbio molto interessanti ma i ricercatori hanno evidenziato che non sempre l’engagement è direttamente proporzionale solamente alle migliori condizioni di lavoro.
Gallup infatti, sintetizza il concetto individuando quelli che secondo i test sono tre punti fondamentali:

– Autonomia; intesa come la necessità di percepire liberamente la possibilità di scegliere un metodo rispetto a un altro. Il lavoratore deve essere certo che le sue decisioni non vengano condizionate da agenti esterni o pensieri terzi

– Correlazione; ossia la ricerca di connessione tra i compiti svolti e la sensazioni che essi stiano contribuendo alla realizzazione di un valore più grande non solo per il cliente ma soprattutto per il lavoratore stesso, che vedrà in questo esercizio lavorativo un giornaliero percorso di arricchimento delle esperienze professionali

– Competenza; il bisogno e il perseguimento di una continua conoscenza. Questo aspetto si lega logicamente alla correlazione poiché spinge l’individuo verso maggiori performances a livello professionale, affrontando le sfide quotidiane e cogliendo in esse le opportunità per migliorare i propri metodi

In conclusione, si può quindi affermare che l’employee engagement contribuisca a migliorare l’interazione a livello personale e spinga quindi il team verso una collaborazione sulle decisioni importanti che accrescono le sinergie di squadra.
Un miglioramento di tale parametro infatti renderà più affidabili e condivisi i percorsi durante la realizzazione di un progetto perché si fonderanno su critiche costruttive basate su feedback sinceri altrimenti impossibili da ottenere.