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Ad oggi nelle 500 più importanti multinazionali del mondo, solo 24 hanno un Ceo donna.

Ad oggi nelle 500 più importanti multinazionali del mondo, solo 24 hanno un ceo donna.
Un decennio fa la situazione era ben peggiore, ma ci sono margini di miglioramenti a favore del gentil sesso per i prossimi anni?

Le donne manager fronteggiano quotidianamente un enorme carico di difficoltà per raggiungere la propria posizione, conciliandola in molti casi con la vita familiare e personale.
Per questo vengono ritenute determinate nel perseguire obiettivi e gestire situazioni in ambiti complessi.
Non manca insomma la qualità di fondo, ma questa non riesce sempre ad emergere.
Ci sono dei consigli che i maggiori esperti di management danno alle donne.
Fondamentale è  richiedere un feedback, per capire su cosa deve lavorare, ma anche quali sono i propri punti di forza, laddove lo si richieda sul perché si è stati scelti per un certo compito.

Un secondo punto è il saper mostrare uno spirito d’iniziativa.
Quando all’orizzonte si profila un nuovo task o progetto è fondamentale mostrarsi propositive, esponendo le motivazioni per le quali si ritiene di poter essere scelte.

Una donna manager non deve mai imitare gli uomini, per due motivi.

Il primo è non snaturarsi, assumendo dei tratti tipici della controparte maschile e rischiando di perdere il proprio vantaggio competitivo.
Il secondo è che, come dimostrano autorevoli studi, alle donne basta essere se stesse per eccellere.
Non tutte le caratteristiche qui elencate sono innate.
In molti casi sono tratti padroneggiabili soltanto quando se ne comprendono i meccanismi di fondo.
Può perciò rivelarsi vincente apprenderli da altre figure leader femminili nel proprio campo, o attraverso una specifica formazione manageriale.
Dateci pure il vostro parere commentando il blog.
Grazie