0229013496 corsi@espm.eu

Nel processo di gestione, il PM è chiamato a prendere decisioni che ottimizzino le risorse minimizzando i rischi; di seguito verranno analizzate due teorie in grado di influenzare le scelte e i valori ad esse connessi.

TEORIA DELL’UTILITÀ ATTESA

Basandosi sulle probabilità che uno stato si verifichi, grazie a questo metodo è possibile misurare la media ponderata della felicità (utilità) che esso potrebbe provocare in ogni stato possibile, restituendo dati sui comportamenti effettivi dei singoli individui davanti a una decisione.
In ultima analisi, la media diventa essa stessa un valore da inserire nel metodo.

TEORIA DEL PROSPETTO

Questa seconda analisi è simile alla prima ma si concentra particolarmente sulla condizione di rischio legata alle decisioni da prendere.
Determinate le alternative, è possibile stimarne gli esiti e, di conseguenza, le probabilità di scelta ad essi associate.

PER QUALE MOTIVO IL PROSPETTO RISULTA PIÚ EFFICACE DELL’UTILITÀ ATTESA?

La teoria del prospetto prende in esame evidenze basate sull’aspetto pratico e immediato, e non sul rigore scientifico e sistemico; secondo i due pionieri che hanno coniato il termine infatti, le scelte degli esseri umani violano i principi base della razionalità economica perché si legano a tre importanti concetti:

  • Contesto: le modalità con le quali viene formulata una scelta sono determinanti per l’individuo che sta cercando di trovare il punto d’inizio dal quale poi partire per valutare le alternative e gli esiti delle proprie azioni.
  • Avversione alle perdite: spiegando la RBS, si è visto come  la motivazione a evitare una perdita risulti superiore a quella che porterebbe alla realizzazione di un guadagno.
  • Isolamento: spesso, gli individui che sono chiamati a operare una scelta critica, tendono a isolare variabili che invece dovrebbero essere trattate in modo complementare; il risultato tuttavia rischia di apparire incoerente con le aspettative iniziali.
  • Riflessione: basandosi sull’avversione, si nota che, mentre il soggetto che opera una scelta è contrario al rischio di una perdita quando il premio finale è positivo, diventa favorevole quando le conseguenze sono negative.

Le applicazioni della teoria del prospetto in campo finanziario sono funzionali alla definizione del comportamento degli investitori e degli agenti economici.

Guadagni e perdite vengono definiti sulla base delle condizioni in cui viene inserita una scelta e ciò risulta determinante per l’esito conclusivo perché ne influenza le variabili di valore sin dal principio.


Per restare aggiornato sulle novità del mondo del project management, iscriviti alla newsletter e seguici su LinkedIn