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ANALISI DEGLI STAKEHOLDER

Dopo aver trattato il risk management e la sua importanza nel mondo del PM, è necessario focalizzare l’attenzione sulle analisi e i metodi che richiede:

In questo articolo verrà introdotta l’analisi degli stakeholder in relazione alla loro percentuale d’influenza nei confronti dei rischi di progetto e, più in generale, per registrare l’atteggiamento e la percezione dimostrati nei confronti degli stessi.

In tal senso, per ottimizzare il processo, è importante rispondere ad alcuni interrogativi:

  • Qual’è il potere di ciascun stakeholder e qual’è il grado di interesse nei confronti del progetto.
  • Qual’è la sua percentuale d’influenza e di coinvolgimento nei confronti del progetto.

Sulla base di queste risposte, si possono creare specifiche griglie o matrici di classificazione in relazione alle variabili di:

  • Potere e interesse
  • Potere e influenza
  • Influenza e impatto
  • Potere, urgenza e legittimazione

 

Matrice di classificazione rischio

 

Dall’incrocio dei risultati si può iniziare a impostare una corretta strategia gestionale.
Agli stakeholder con elevati livelli di potere e interesse dovrà essere data la massima cura e assistenza, mentre a quelli con elevato potere ma basso interesse invece basterà soddisfare le aspettative di partenza.
Sarà necessario informare costantemente coloro che dimostrano basso potere ma elevato interesse e infine, bisognerà monitorare l’atteggiamento degli stakeholder con bassi livelli di potere e interesse così da verificare le variazioni del loro atteggiamento nel corso del tempo.

Definito tutto questo, la strategia si occuperà di aumentare il consenso e il sostegno degli stakeholder, riducendo contemporaneamente al minimo gli impatti negativi che potrebbero emergere.
Questo passaggio non è da sottovalutare perché da esso può dipendere il successo del progetto.
È quindi fondamentale approfondire le esigenze di ciascun soggetto coinvolto in modo da migliorarne l’engagement.

Dopo aver analizzato i dati ottenuti, il PM avrà il compito di decidere come gestire ognuno dei partner, targettizzando così il flusso delle informazioni e migliorando di conseguenza l’efficacia della strategia in funzione del progetto.

Nel prossimo articolo sulla gestione del rischio, verranno analizzati punti di forza, debolezze, minacce e opportunità che si potrebbero presentare nell’affrontare un determinato progetto.


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